IL ROSETTI AL CERTAMEN “L’IDOLINO” DI PESARO
Menzione speciale per Emanuele Evangelisti
Emanuele Evangelisti, della classe III F, è tra i sei studenti segnalati fra le “Menzioni speciali“-"Traduttori di Talento” per il terzo Certamen Latinum “L’Idolino”, tenutosi il 15 febbraio presso il Liceo Scientifico, Musicale e Coreutico “G. Marconi” di Pesaro. La competizione, a cui hanno partecipato duecento studenti iscritti al triennio dei Licei Classici e Scientifici del territorio nazionale e della Repubblica di San Marino, consisteva nella traduzione di un brano di Valerio Massimo sul valore dell’amicizia. Tra gli studenti segnalati, Emanuele è risultato l’unico alunno iscritto al terzo anno.
Insieme a Emanuele Evangelisti si sono cimentati nel Certamen altri nove alunni del nostro istituto: Sofia Angeloni (III M), Maria Caponi (III M), Sofia Cerquetti (III M), Gaia Chioini (III F), Lorenzo Fracassa (III G), Elisa Gaspari (III M), Giovanni Imbrescia (III M), Flavia Pazienza (III G), Anisia Spazzafumo (III F).
È stata un’esperienza coinvolgente e non priva di difficoltà: i ragazzi, animati da curiosità e spirito di avventura e supportati delle loro docenti Maria Pia Chiodi e Francesca Lauri, hanno voluto mettersi alla prova in una traduzione piuttosto impegnativa per alunni del terzo anno del Liceo Scientifico.
La premiazione è avvenuta durante la cerimonia tenutasi il 22 marzo presso la Prefettura di Pesaro e Urbino, in occasione della quale il Prof. Ivano Dionigi, già Magnifico Rettore dell'Ateneo "Alma Mater Studiorum" di Bologna e Presidente del Certamen, ha tenuto una Lectio Magistralis sul valore dei classici, dando poi spazio alla partecipazione degli studenti, per un confronto su questioni relative al tempo, alla memoria e alla parola come salvezza del nostro patrimonio classico.
Grande soddisfazione per i docenti di lettere del nostro liceo, da sempre convinti del valore formativo della lingua e della letteratura latina; l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi testimonia infatti la ricerca di un dialogo con il passato che va incoraggiato e alimentato perché i più giovani possano vivere il presente con spirito critico e aprirsi alle sfide del futuro. Mai come oggi abbiamo bisogno degli studi classici.
Ad Emanuele e a tutti i ragazzi che hanno partecipato alla competizione vanno i complimenti della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Elisa Vita e di tutta la comunità scolastica.
Scritto dalla professoressa Francesca Lauri